Guida agli angoli di visione
L'angolo di visione influisce direttamente sul modo in cui il pubblico percepisce gli schermi a LED da diverse posizioni.
Ciò assume particolare importanza nei seguenti casi:
- sale conferenze
- chiese
- stadi
- mostre
- ambienti di vendita al dettaglio
in cui gli spettatori sono distribuiti su aree estese.

Che cos’è l’angolo di visione?
Per "angolo di visione" si intende l'angolo massimo entro il quale gli spettatori riescono ancora a vedere chiaramente e con precisione:
- luminosità
- colori
- contrasto
- qualità dell'immagine
Angoli di visione tipici dei LED:
Direzione
Angolo tipico
Orizzontale
140°–170°
Verticale
120°–160°
Perché l'angolo di visione è importante nei progetti reali
In ambienti con spazio limitato, quasi qualsiasi schermo può sembrare accettabile.
Tuttavia, nei grandi spazi pubblici, un angolo di visione inadeguato può causare:
- perdita di luminosità
- cambiamento di colore
- elementi visivi incoerenti
Ciò risulta particolarmente evidente in:
- chiese
- stadi
- sale conferenze
- centri espositivi
Le diverse tecnologie LED influiscono sull'angolo di visione
I display SMD e COB a passo fine offrono solitamente angoli di visione più ampi.
I display da esterno DIP di vecchia generazione presentano spesso angoli di visione più ristretti, ma una maggiore luminosità.
Ecco perché i progetti nel settore della vendita al dettaglio moderna e della realtà estesa (XR) tendono solitamente a privilegiare:
- SMD
- LA COB
- MIP
anziché le tradizionali soluzioni DIP.
Note dell'ingegnere DDW
In molti progetti di vendita al dettaglio, capita spesso che i clienti si trovino di profilo mentre camminano nei centri commerciali.
Ecco perché un ampio angolo di visione diventa fondamentale per garantire un'eccellente uniformità visiva.
Nel caso degli stadi e delle chiese, la distribuzione del pubblico è ancora più ampia, il che rende l’angolo di visione uno degli aspetti fondamentali da considerare in fase di progettazione.